il logo di www.minieredisardegna.it

Vai all'intervista di:

Figli di Miniera

L'intervista a Franco Farci, Ex-Minatore

I temi dell'intervista a Franco Farci

  1. Franco Farci
  2. Antonio Congia
  3. Giampiero Pinna
  4. Sandro Mezzolani
  5. Ilio Salvadori
  6. Sandro Putzolu
  7. Tarcisio Agus
  8. Daverio Giovannetti
  9. Gianfranco Bottazzi
  10. Giampiero Pinna (2)
  11. Peppuccio e Angelo
  12. Alessandra Fantinel
  13. Franco Esu
  14. Ricordi sparsi dei minatori di Buggerru

I risultati dell’occupazione

Però il risultato non era una vittoria enorme. Perché comunque abbiamo finito, peró era … non potevamo andare più avanti. E lì c'è stato di nuovo una spaccatura, cioè chi voleva stare ancora, e chi invece non ne poteva più. Perché avevamo ottenuto il minimo di risultato, però secondo noi siamo rientrati tutti scontenti, non era il risultato che aspettavamo.

L'accordo che era stato firmato dal sindacato, c'eravamo anche noi presenti, consentiva comunque la chiusura delle miniere nel giro di cinque anni (…) Però in questi cinque anni dovevano essere avviate queste nuove iniziative. Si parlava allora di diverse iniziative, dalla fabbrica di biciclette, alla fabbrica dei compact disc, alla lana di roccia. Cioè c'era una serie di iniziative, un elenco lunghissimo di iniziative, di lavori, no?

Però ogni anno volevano chiudere, perché volevano chiudere nel '95, tre anni era la chiusura, chiusura programmata. Però nel '95 noi vedevamo che non c'era niente, e allora non volevamo. Di nuovo (…) discussioni … "e va bene, stiamo un altro anno". E siamo arrivati al '98. Nel '98, che poi era nata questa legge sull'accompagnamento alla pensione, dove trecento li avevano messi in mobilità, in accompagnamento però, non licenziati. Accompagnamento alla pensione: stavi un anno in mobilità, u anno o due anni o tre anni, sino ai sette anni. Quindi sono riusciti a eliminare trecento persone, allora eravamo circa seicento. Poi sono riusciti a bloccare la produzione. (…)

Era nata poi questa legge 204 dove avevano finanziato questi soldi sia per Arenas, per Funtanazza, per diversi cantieri, con gli obiettivi di recuperare questi siti minerari e farne lo sviluppo, di diverso lavoro. Per Arenas c'era … recuperare quei caseggiati, fare l'alberghetto … diverse cose, e poi darle in gestione a delle cooperative che potessero creare lavoro. Però non si è fatto niente a nessun posto. Praticamente, però, la produzione l'hanno chiusa … ed è stata comunque una sconfitta, secondo me.

[Di quegli accordi] è stato realizzato la Galleria Henry e la Grotta Santa Barbara, tutte cose che erano inserite in quei programmi, programmi di reindustrializzazione di quei siti minerari. Qui a Monteponi ci sono un sacco di idee che dovrebbero partire adesso col Geoparco [il Parco Geominerario, n.d.r.], sempre partita da quelle lotte. (…)

Poi c'è la legge 221, lo stesso, sempre sulla legge mineraria, di reindustrializzazione del territorio, al posto della miniera fare questo … Però, non si fa un passo avanti.

  1. La solidarietà tra minatori
  2. Lo sfruttamento anteriore agli anni Sessanta
  3. La paura e il rischio sul lavoro
  4. Bora Bora e le miniere, la speranza e la realtà
  5. Gli anni ’70: la vendetta
  6. Gli anni Ottanta: la gestione ENI e il ruolo del sindacato all’interno delle miniere
  7. Gli anni Ottanta: la gestione ENI e il rampantismo sindacale
  8. Gli anni Ottanta: la gestione ENI e la lottizzazione in miniera
  9. Quando le miniere chiudono: il punto di vista del minatore (1)
  10. Quando le miniere chiudono: il punto di vista del minatore (2)
  11. Solidarietà e coinvolgimento dell’opinione pubblica
  12. Come si occupa una miniera
  13. I risultati dell’occupazione
  14. Isolamento e sconfitta
  15. Chiedevamo sviluppo, non assistenza
  16. Contento di non lavorare più in miniera

home -- mappa -- chi siamo -- contatti
le miniere -- il parco -- la storia -- link
le interviste -- i minierabondi -- precauzioni
libri e miniere