il logo di www.minieredisardegna.it

Vai all'intervista di:

Figli di Miniera

L'intervista a Giampiero Pinna, Ex- Consigliere Regionale

I temi dell'intervista a Giampiero Pinna

  1. Franco Farci
  2. Antonio Congia
  3. Giampiero Pinna
  4. Sandro Mezzolani
  5. Ilio Salvadori
  6. Sandro Putzolu
  7. Tarcisio Agus
  8. Daverio Giovannetti
  9. Gianfranco Bottazzi
  10. Giampiero Pinna (2)
  11. Peppuccio e Angelo
  12. Alessandra Fantinel
  13. Franco Esu
  14. Ricordi sparsi dei minatori di Buggerru

La strategia della confusione adottata dalla Giunta di centrodestra

Il problema grosso è la grande confusione che è stata creata, ma non dall'Igea, perché l'Igea è semplicemente uno strumento operativo, controllato dalla Regione, o perlomeno dovrebbe essere controllato dalla Regione, in un discorso organico di programmazione ordinata. Ma in questo periodo la Giunta Regionale da questo punto di vista, e non solo da questo punto di vista, ha adottato la strategia della confusione. Nel senso che la logica vorrebbe, come avviene in tutte le altre aree gestite da Enti Parco, in questo caso dal Consorzio del Parco, che le strutture pubbliche di comune interesse come le strutture museali venissero messe tutte quante al Consorzio del Parco. Sia quelle gia nel frattempo restaurate, che quelle ancora da restaurare. Prima di tutto per applicare una regola e una sorta di manuale omogeneo per il recupero di queste strutture, per mettere a punto una tecnica, diciamo, anche di arredamento di queste strutture museali, che non è certo tipica delle professionalità minerarie. E soprattutto per fare in modo che queste strutture museali rappresentassero un'opportunità nuova di sviluppo e di lavoro per i giovani.

Nel senso che, come, dicevo prima, i minatori dipendenti dell'Igea non sono archittetti, ancora meno dico che sono guide turistiche, che devono fare le guide turistiche. Per cui la strategia della confusione sta nel fatto che i dipendenti dell'Igea stanno finendo per fare le guide turistiche senza saperlo fare, e i dipendenti ex-lsu dell'Ati stanno facendo una parte del lavoro che compete all'Igea. Quindi una totale confusione. Che è stata alimentata dal padrinaggio politico e dalla gestione confusa, basata soltanto sul potere e non sull'ordine fatta da questa maggioranza.

(…) E ovviamente l'Igea deve diventare uno strumento operativo del Consorzio del Parco, ma per le sue competenze statutarie, cioè per i lavori, come nel caso per esempio della museizzazione, per i lavori minerari in sottosuolo, per la ristrutturazione di queste strutture minerarie sotterranee, appunto.

(…) La gestione delle visite in miniera doveva essere per forza affidata, con convenzioni e con contratti aperti, e con opportunità uguali a tutti gli operatori. In particolare penso alle guide turistiche che si stanno preparando e stanno studiando per fare questo, e si stanno preparando con corsi specifici. [Guide] che non dovevano essere pagate dall'Ente Parco per accompagnare i turisti, dovevano farsi pagare dai turisti. Dovevano cercare con la loro attività promozionale, nell'ambito della promozione più generale svolta dall'Ente Parco, per portare i turisti, i gruppi di turisti, le scuole, tutti quelli che, sempre più numerosi, si stanno interessando e vogliono visitare queste miniere.

E allora succede un paradosso, in una società diseguale aumentano per questa confusione le disuguaglianze, per cui una trentina di lavoratori dell'Igea stanno percependo, negli ultimi mesi, forse negli ultimi anni, un doppio stipendio. Perché vanno in straordinario ad accompagnare i turisti anche il sabato e la domenica e fuori dall'orario di lavoro, e i disoccupati, che invece si stanno preparando a fare questo, stanno restando senza lavoro.

  1. La decisione di occupare Pozzo Sella
  2. Occupazione e manifestazioni di consenso del territorio
  3. L’occupazione continua tra ritorsioni e manifestazione d’appoggio
  4. Gli attestati di solidarietà alla lotta
  5. I risultati della battaglia di Pozzo Sella
  6. Il Parco secondo Giampiero Pinna
  7. L’esclusione dell’Igea dai lavori legati al Parco
  8. Quale ruolo all’Igea?
  9. La strategia della confusione adottata dalla Giunta di centrodestra
  10. Due strategie di sviluppo diverse

home -- mappa -- chi siamo -- contatti
le miniere -- il parco -- la storia -- link
le interviste -- i minierabondi -- precauzioni
libri e miniere