il logo di www.minieredisardegna.it

Vai alla miniera di:

(Miniere di Ogliastra)
Miniera di Genna Scalas

Miniera di
Ogliastra

  1. Fluminimaggiore
  2. Gonnosfanadiga-Villacidro
  3. Sardegna centrale
  4. Monte Narba (San Vito-Muravera)
  5. Salto di Quirra - Gerrei
  6. Nurra (Alghero) e Planargia
  7. San Vito - Villaputzu
  8. Rio Ollastu (Burcei)
  9. Arburese (Arbus)
  10. Iglesias-Gonnesa
  11. Iglesias-Marganai (Domusnovas)
  12. Monte Arci (Pau)
  13. Sulcis (alto e basso)
  14. Salto di Gessa (Buggerru)
  15. Barbagia - Alto Sarcidano
  16. Gerrei - Parteolla
  17. Monte Albo (Lula)
  18. Silius
  19. Ogliastra
  20. Orani - Nuorese
  21. Sassarese
  22. La Maddalena - Gallura

clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa

La sconosciuta miniera di Genna Scalas si trova tra Dorgali e Baunei lungo la strada S.S. 125 al km 164,5 nei pressi dell'omonima Casa Cantoniera. Quel che resta della passata attività mineraria è posto nel canale di Baccu Eritzo a valle della Casa Cantoniera ed è caratterizzato dalla presenza di una galleria, qualche discarica mineraria e due piccoli edifici in pietra ridotti oramai allo stato di rudere. Tale sito minerario pur essendo vicino ad un'importante arteria come la S.S. 125 risulta completamente abbandonato e sconosciuto ai più.

clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa

La Storia

Genna Scalas rimase sempre un permesso di ricerca che non venne trasformato in concessione mineraria vera e propria; dal 1938 al 1940 vigeva nell'area un permesso di ricerca per minerali di piombo, argento, zinco, antimonio, molibdeno, ferro, stagno e vanadio di proprietà dell'AMMI.

La società AMMI ricercava un filone mineralizzato a blenda e calcopirite incassato negli scisti paleozoici; venne realizzato un pozzetto profondo 17 metri da cui partì una galleria in direzione del filone lunga 80 metri. Vennero aperte anche altre gallerie oltre ad alcuni fornelli per la ventilazione e per la comunicazione con l'esterno. Nel 1938 si estrassero 360 tonn. di minerale grezzo al 5% in rame e 4% in zinco.

clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa

Tra il 1942 e il 1944 il permesso passò alla società costituita dai Sig.ri Manca C., Manca G., Droghetti G. di Cagliari; in un'area di 275 ettari si ricercavano rame, piombo, zinco e argento.

Nel 1956 venne rilasciato un altro permesso di ricerca per solfuri misti, per un'area di 386 ettari alla Società RIMISA.

clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa clicca per ingrandire la mappa

La Geologia e la Mineralizzazione

Dal punto di vista geologico l'area in esame è caratterizzata da rocce magmatiche (graniti, micrograniti, porfidi) attribuibili all'orogenesi ercinica del Permo-Carbonifero, oltre che da rocce metamorfiche (scisti paleozoici) e sedimentarie (calcari giurassici). Comune a molte altre zone dell'isola, la presenza di filoni quarzosi mineralizzati a solfuri e di probabile genesi idrotermale.

I Minerali di Genna Scalas

Blenda, Calcopirite, Galena, Limonite e Malachite.



Bibliografia

Archivio EMSA-Progemisa.

Relazione sul Servizio Minerario: anno 1938.

Carta Geologica 1:100.000, Foglio n. 208, Dorgali.

Carta Geologica della Sardegna 1:200.000, 1997.

Vota questa miniera

Questa pagina è stata visitata 1702 volte

    home -- mappa -- chi siamo -- contatti
    le miniere -- il parco -- la storia -- link
    le interviste -- i minierabondi -- precauzioni
    libri e miniere