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(Miniere di Iglesiente-Marganai)
Miniera di Barraxiutta (o Barrasciutta)

Miniera di
Iglesiente-Marganai

  1. Fluminimaggiore
  2. Gonnosfanadiga-Villacidro
  3. Sardegna centrale
  4. Monte Narba (San Vito-Muravera)
  5. Salto di Quirra - Gerrei
  6. Nurra (Alghero) e Planargia
  7. San Vito - Villaputzu
  8. Rio Ollastu (Burcei)
  9. Arburese (Arbus)
  10. Iglesias-Gonnesa
  11. Iglesias-Marganai (Domusnovas)
  12. Monte Arci (Pau)
  13. Sulcis (alto e basso)
  14. Salto di Gessa (Buggerru)
  15. Barbagia - Alto Sarcidano
  16. Gerrei - Parteolla
  17. Monte Albo (Lula)
  18. Silius
  19. Ogliastra
  20. Orani - Nuorese
  21. Sassarese
  22. La Maddalena - Gallura
le miniere del Marganai

La miniera di Barraxiutta si trova alla confluenza tra i due torrenti di Rio Sa Duchessa e Gutturu Melfi (nella foto), immersa in una esuberante foresta di lecci.

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Venne aperta su concessione accordata il 12 settembre 1866 alla Società Monte Santo, su richiesta inoltrata il 7 luglio 1863 per la coltivazione di un giacimento di galena.

Il titolo minerario venne rilasciato per i soli minerali di piombo e soltanto successivamente fu esteso ai minerali di zinco e rame.

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Vi venne realizzato un piccolo centro minerario e, sul lato destro della valle, un impianto di flottazione a fianco del quale oggi si trova una enorme discarica di residui di lavorazione che contengono una gran quantità di materiali inquinanti.

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Nel 1941 la miniera passņ all'AMMI (Aziende Minerarie e Metallurgiche Italiane) e ancora negli anni Cinquanta vi lavoravano circa 200 operai, che in parte vivevano nel villaggio. Vi si producevano circa 3500 tonnellate di tout venant; i lavori di coltivazione continuarono fino al 1968, anno in cui furono abbandonati. Successivamente nel 1979 la miniera passò alla SAMIN (Sarda Miniere) e nel 1986 alla SIM (Società Italiana Miniere), che procedette alla sua chiusura definitiva.

Nelle sue discariche si possono trovare i seguenti minerali: aragonite, auricalcite, azzurrite, calcite, calcopirite, cerussite, crisocolla, dolomite, emimorfite, galena, goethite, leadhillite, malachite, pirite, quarzo, siderite, smithsonite.

Altre piccole miniere.

Miniera di Monte Narba di Domusnovas (Piombo, Argento e Zinco); attiva gią in periodo pisano ed aragonese, nel 1921 venne affidata al Sig. Rodriguez Don Libero.

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