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(Miniere di Fluminimaggiore)
Miniera di Gutturu Pala

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La miniera di Gutturu Pala si sviluppa sul versante destro della valletta scavata dall'omonimo Riu Gutturu Pala, nel punto in cui confluisce nel Riu de Pubusinu. Ci si arriva molto facilmente dalla S.S. 126 prendendo la carrareccia sulla sinistra subito dopo aver superato l'abitato di Fluminimaggiore in direzione di Iglesias, all'altezza della laveria in ristrutturazione di Su Zurfuru.

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All'esterno la miniera non è granché, anche perché tutto il materiale estratto era conferito alla laveria Su Zurfuru. Sono presenti solo tre piccoli edifici adiacenti all'ingresso della galleria, e due grandi capannoni-officina sulla carrareccia che prosegue per Arenas.

Sono presenti altri due ingressi, oltre quello mostrato nella foto. Sono posti a quote superiori, lungo il sentiero che si apre sulla destra dell'accesso principale, e che segue il corso del Rio Gutturu Pala. Si tratta di un secondo ampio ingresso che sembra sfruttare una ormai ex-grotta naturale, e di una galleria di ventilazione in cui è posto un grande compressore.

La Storia

Le prime notizie certe dell’attività mineraria in questa zona risalgono al 1873 anno in cui la società inglese Gonnesa Mining company Limited ottiene la concessione per lo sfruttamento degli ammassi mineralizzati a piombo e zinco, che si trovano entro i calcari del Cambriano.

Nel 1882 si coltivava un ammasso di calamina con blenda e galena al 56% in zinco; con la galleria Hentoven vennero individuate mineralizzazioni di barite, blenda, galena e calamina; 2 gallerie sotto il livello Hentoven intercettarono 2 masse di calamina ferruginosa povera.

Nel 1905 la concessione venne affidata alla Soc. Pertusola e trasferita poi alla Società Zincifera Sarda per minerali di piombo e zinco; nel '59 arrivò la richiesta a sospendere i lavori.

I lavori principali della miniera si concentrarono in 5 cantieri: Cantiere Massa Falconera (scavi a giorno e gallerie, ribasso Federico), Cantiere Filone Carlino (gallerie Carlino inf., interm., sup.), Cantiere della Grotta, Cantiere del Contatto (gallerie del piano Ferrovia, Baledda, dello Scisto e ribasso Paolo), Cantiere S'Accorradroxiu (scavo e galleria).

L’attività estrattiva terminò definitivamente nel 1993.


Cartina IGM: 546, II

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