Il Sassarese occupa una vasta area della Sardegna nord orientale; il territorio è caratterizzato da rocce vulcaniche ascrivibili al ciclo magmatico oligomiocenico e da rocce sedimentarie del miocene (calcari, arenarie e marne) che con il loro colore chiaro imprimono al paesaggio un aspetto peculiare.
Spostandoci verso Sud -Est, cioè verso il Goceano ed il Monteacuto, si incontrano sia rocce basaltiche del plio – pleistocene e sia i graniti ercinici caratteristici del Nord – Est Sardo. Legate alla messa in posto dei graniti emergono nel territorio parecchie mineralizzazioni filoniane a solfuri, alcune delle quali è stata oggetto di coltivazione. Tra le mineralizzazioni più importanti citiamo quelle coltivate in territorio di Ozieri (Su Elzu, solfuri), altre in territorio di Padria, di Uri e di Oschiri (Casa Tuccone-Giagone, fluorite e solfuri). Inoltre in territorio di Borutta nel 1920 dalla grotta Ulari venne estratto il guano prodotto dai pipistrelli per produrre fosfati. Segnaliamo anche la presenza, a Perfugas, del Museo Paleobotanico e Archeologico che contiene campioni fossili del Sassarese e dell’Anglona (vedi la scheda: Museo di Perfugas).
Miniere correlate
Le miniere presenti in questa località sono strettamente collegate alla storia estrattiva del territorio. Esplora le schede correlate per approfondire luoghi, giacimenti e vicende minerarie della zona.
Punti di interesse
Musei, fonderie, geositi, siti archeologici industriali e altre testimonianze del patrimonio minerario e geologico della Sardegna collegate a questa località .