Fluminimaggiore è un paese di circa 3.000 abitanti, posto ai piedi del versante occidentale del Monte Linas, nella valle scavata dal Rio Mannu. La valle separa il massiccio suddetto e i bassi rilievi tra Fluminimaggiore e Buggerru.
I primi insediamenti umani nel Fluminese risalgono al neolitico antico, e in seguito al periodo nuragico. I giacimenti minerari attirarono nella zona prima i fenici, che frequentarono l’area sin dal VI secolo a.C., poi i punici e i romani. Testimonianza importante di queste presenze è il tempio di Antas, il più grande edificio sacrale antico in Sardegna. Il collasso dell’impero romano determinò anche il decadimento dell’attività mineraria.
Durante il periodo giudicale (IX-XIV secolo) il Fluminese fu conteso e poi diviso tra i giudicati di Cagliari e di Arborea.
Il successivo dominio aragonese impone, come in tutta la Sardegna, l’organizzazione feudale. In particolare il Fluminese viene affidato in feudo alla famiglia nobile dei Gessa di Iglesias, e tale stato di cose durò per quasi trecendto anni. Fu un periodo di decadenza e spopolamento, a causa della malaria, della peste e delle incursioni arabe.
L’atto di fondazione dell’attuale Fluminimaggiore ha una data precisa, il 26 aprile 1704, quando il Visconte Ignazio Asquer e la moglie Eleonora Gessa, concedevano a Pietro Angelo Serpi, a Francesco Pinna, e a Pietro Maccioni, tutti e tre di Terralba, l’atto di ricostruire il villaggio Flumini Major spopolato ormai da più di un secolo.
Da quella data il paese conobbe uno sviluppo demografico costante. La seconda metà dell’800 fu l’epoca delle grandi speculazioni sui boschi della zona, trasformati in carbone per alimentare le industrie francesi, e del grande sviluppo minerario, che vide protagonisti i francesi della Malfidano e gli inglesi della Pertusola. Nacquero vari villaggi minerari (Buggerru, Pranu Saltu, Gennamari, Baueddu, Arenas). Gli abitanti del paese arrivarono a essere più di 10.000 nel 1901.
In seguito la lenta ma inarrestabile crisi dell’attività mineraria segnò il destino delle miniere e del paese, ancora in cerca di una sua nuova identità.
Miniere correlate
Le miniere presenti in questa località sono strettamente collegate alla storia estrattiva del territorio. Esplora le schede correlate per approfondire luoghi, giacimenti e vicende minerarie della zona.
Punti di interesse
Musei, fonderie, geositi, siti archeologici industriali e altre testimonianze del patrimonio minerario e geologico della Sardegna collegate a questa località.
Risorse correlate
Una selezione di siti web, archivi digitali, pubblicazioni e approfondimenti utili per conoscere meglio la storia e il patrimonio minerario del territorio.
| Startuno | Il Sito della Start Uno, società turistica molto attiva nel territorio di Fluminimaggiore (Musei, Siti, Escursioni). |
| Fluminimaggiore Città della terra cruda | a terra cruda, materiale abbandonato da decenni, è stata per lungo tempo accostata ad un’idea di povertà e arretratezza. Oggi al contrario, in un contesto progettuale più consapevole e attento alla sostenibilità edilizia, la terra rappresenta un materiale estremamente attraente |