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Figli di Miniera

L'intervista a Giampiero Pinna, Ex- Consigliere Regionale

I temi dell'intervista a Giampiero Pinna

  1. Franco Farci
  2. Antonio Congia
  3. Giampiero Pinna
  4. Sandro Mezzolani
  5. Ilio Salvadori
  6. Sandro Putzolu
  7. Tarcisio Agus
  8. Daverio Giovannetti
  9. Gianfranco Bottazzi
  10. Giampiero Pinna (2)
  11. Peppuccio e Angelo
  12. Alessandra Fantinel
  13. Franco Esu
  14. Ricordi sparsi dei minatori di Buggerru

Occupazione e manifestazioni di consenso del territorio

E però sono partiti subito i comunicati e le informazioni alla stampa, e devo dire che la battaglia che è iniziata da solo nel giro di poche ore ha visto scendere in piazza, nel piazzale di questa galleria della miniera di Monteponi, centinaia di persone. E in particolare il giorno dopo, il lunedì mattina ... questo piazzale della miniera di Monteponi si è riempito di centinaia e centinaia di lavoratori che sono giunti da tutta la Sardegna, scossi da questa mia azione. E nel corso della giornata del 6 novembre del 2000 i lavoratori hanno forzato un altro ingresso della miniera di Monteponi e mi hanno raggiunto, e si sono uniti a me insieme alle organizzazioni sindacali.

A quel punto la battaglia iniziata da solo è diventata una battaglia che ha coinvolto un po' tutti, insomma, una battaglia popolare. E si verificarono allora delle manifestazioni di solidarietà straordinarie con la partecipazione degli studenti, dei lavoratori, della Chiesa, dei Sindaci, delle istituzioni locali, e, cosa che io non avevo previsto, per la verità, ma che comunque era il riflesso di come il Parco aveva raggiunto un livello di consenso in questi territori, e quindi non era solo un problema dei lavoratori socialmente utili che attraverso l'istituzione del parco, con il finanziamento delle bonifiche, del recupero ambientale e del recupero dei beni culturali volevano trovare l'opportunità per una loro sistemazione definitiva e trovare un lavoro dignitoso. Era una rivendicazione che toccava tutti gli strati della società. Per cui questa è stata la reale, diciamo così, la reale forza di quell'iniziativa, che è partita con la scintilla della mia azione, ma che poi ha coinvolto centinaia e centinaia di persone.

E devo dire che questa grande mobilitazione è stato un elemento decisivo per smuovere il Parlamento. E nel giro di quindici giorni, il Parlamento, nel corso della discussione della finanziaria 2001, aveva approvato l'emendamento che comprendeva la norma istitutiva del Parco, e il 23 di dicembre dello stesso anno era stata approvata definitivamente la legge finanziaria del 2001 che conteneva la norma istitutiva del Parco.

  1. La decisione di occupare Pozzo Sella
  2. Occupazione e manifestazioni di consenso del territorio
  3. L’occupazione continua tra ritorsioni e manifestazione d’appoggio
  4. Gli attestati di solidarietà alla lotta
  5. I risultati della battaglia di Pozzo Sella
  6. Il Parco secondo Giampiero Pinna
  7. L’esclusione dell’Igea dai lavori legati al Parco
  8. Quale ruolo all’Igea?
  9. La strategia della confusione adottata dalla Giunta di centrodestra
  10. Due strategie di sviluppo diverse

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